È Sottosopra che mi fugge via il tempo cosicché io possa nei miei sogni raggiungerti meglio... Possa toccarti accarezzarti a piedi nudi navigarti e dipanarti le redini della mente. Come fossi la tua ferita da salvare e come la tua voce da placare Non avrai la forza di tenere la mano sul mio canto tentare di tacerlo perché invano sarà il pensiero tuo tremula ti troverà... E le mie gambe come una piuma ti sollevano che t'amo alla follia mentre arpeggi la mia agonia... È sottosopra che il vento mi fugge via cosicché io possa tornando indietro nel tempo risognarti toccarti amarti... Inutile tentare d'alleggerirmi sollevarmi dal suolo onirico del piacere in impaziente sussulto ti troverà...